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December 16 Snowboard (L'arte di rotolarsi nella neve)Giornata devastante quella di oggi...
Regalo di compleanno di mio padre: gita in montagna a fare snowboar, con lo sci club castelmella (che nn sapevo neanche esistesse ma organizzano tutto loro, perciò è comodo... se volete iscrivervi con me io sono contento). A Pampeago. Ma chi cazzo l'ha mai sentito sto piccolo posto dimenticato da Dio? Comunque pare che esista (ci sono stato!).
Partenza alle 5.30 (si, ci sono anche di mattina le 5.30). Il che significa sveglia alle 4.30. Bleah. Vabbè ormai è andata ^^
Arrivo a Pampeago (che ripetiamo è un posto vero, non come il regno della magia o la svizzera) alle 8.00... alle 8.30 ero già vestito, alle 9 si arriva alla prima pista. Marco, uno dello sci club che doveva sorvegliarmi per evitare che mi facessi male (dopo vedrete che nn ha fatto molto in questo senso!) mi ha detto di fare la pista baby per vedere come andavo.
Immaginate cos'è essere da soli, in un posto che sulle cartine non c'è, con una tavola nuova, gli scarponi nuovi e un freddo cane. Si, perchè la temperatura era ideale per prendere il sole: - 11 °C. E in queste condizioni dover dimostrare la propria abilità con lo snowboard. Il problema peggiora se questa abilità è pressochè nulla... e anche se l'ultima volta con la tavola è stata 8 mesi prima ^^
Finita la pista baby (3/4 della quale percorsa con una scivolata perfetta e un equilibrio invidiabili: quando sei sdraiato sulla schiena è difficile cadere ancora) Marco decide che me la cavo abbastanza bene e mi propone di provare la prima rossa dell'impianto. Io sono caduto sulla baby. E lui mi porta sulla rossa. Vabbè. "Dov'è la pista?" "E quella lì" E indica quella che io avevo scambiato per un muro di neve verticale. Io da sotto non vedevo la cima...Arrivato in cima mi rendo conto che effettivamente non è così pendente come pensavo. Lo è molto di meno. Ma è lunga il triplo di quello che pensavo ed è tutta una curva. Marco: "Che ne dici? Non è difficile per una rossa, così ti ambienti." XD
Armato di un po' di coraggio tento anche quella. Notevole miglioramento di tecnica: invece che sdraiato, scendo carponi ^^.
Da quel momento non ci siamo più fermati fino a 12.30. O meglio: io non mi sono fermato fino a 12.30. Loro, non so come, non si sono proprio fermati. Ho dovuto aspettarli XD. Anche perchè un po' riesco a scendere in lateral (di lato) ma dato che sui pezzi calmi delle rosse si arriva a 50 parsec l'ora, sono rimasto per 3 ore sempre in backside. Ovvero, tavola di traverso verso la valle... il che implica tenerla su contraendo i quadricipiti della gamba, sennò si impianta. Come pensate che sia tenere le gambe contratte per 3 ore? XD
Le piste vanno in quest'ordine:
_Blu
_Rosse
_Nere
Io forse ero adatto alle blu. Marco, in piena noncuranza della mia salute e di quella altrui, mi ha fatto fare una nera XD
Ora sono veramente a pezzi... nemmeno tanto grossi!
Tra gli infortuni migliori ricordiamo senz'altro la caduta dallo skilift, che mi ha costretto ad attraversare un fiume ghiacciato per tornare in pista...
La lista completa delle cadute non è compilabile, però gli effetti principali sono:
_Caviglia destra dolorante
_Entrambe le ginocchia distrutte (la sx fa male persino a piegare la gamba)
_Prima avevo un osso sacro, adesso ho farina di ossa
_Spalla sx che da fitte respirando
_Mal di testa (il casco mi ha probabilmente salvato la ghigna in una caduta... mi sono fatto male persino con il casco, immaginate senza...)
_Polsi maciullati
_TUTTI i muscoli doloranti, compresi quelli che non sapevo di avere
Una menzione speciale, anche se non mi sono fatto male, lo merita il quasi congelamento della mano dx, ma per fortuna l'ho scaldata prima che diventasse preoccupante ^^
Ora, vedendo come sono tornato io... qualcuno viene con me la prossima volta? :D
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